In molti piccoli centri italiani si possono vedere case chiuse da anni e, nello stesso tempo, incontrare giovani del posto che non riescono a trovare una casa in cui vivere.
Il passaggio sul mercato dell'affitto quasi inesistente nei piccoli comuni è confermato da un dato che forse ti interessa. L'Agenzia delle Entrate ha ricostruito l'utilizzo delle abitazioni incrociando catasto e dichiarazioni dei redditi, spaccandolo per classificazione delle aree interne: nei comuni periferici e ultraperiferici le abitazioni in cui vive una famiglia non proprietaria stanno sotto il 5% dello stock, contro oltre il 25% nei comuni polo. Accanto a quel numero ce n'è un altro che mi ha fatto ragionare: in quegli stessi comuni la quota di famiglie proprietarie della casa in cui vivono supera il 90%, contro il 75,6% nazionale e il 67,8% dei poli. Le due cose insieme descrivono un posto dove abitare in casa d'altri è sempre stato un fenomeno marginale, e lo è ogni anno un po' di più. Infatti nei sei anni coperti dalla serie quella quota cala di un decimo all'anno. Se il quadro è questo, l'ostacolo che descrivi è più duro, perché non c'è un'offerta da riattivare.
Ma figurati. Ho scritto una nota sul tuo altro articolo, la pubblico verso l'ora di pranzo. Anche li ci sono spunti che potresti riutilizzare. Se poi ti servono le fonti esatte scrivimi in privato che ti do i riferimenti - magari posso anche recuperare i file o dirti a te dove reperirli.
Il passaggio sul mercato dell'affitto quasi inesistente nei piccoli comuni è confermato da un dato che forse ti interessa. L'Agenzia delle Entrate ha ricostruito l'utilizzo delle abitazioni incrociando catasto e dichiarazioni dei redditi, spaccandolo per classificazione delle aree interne: nei comuni periferici e ultraperiferici le abitazioni in cui vive una famiglia non proprietaria stanno sotto il 5% dello stock, contro oltre il 25% nei comuni polo. Accanto a quel numero ce n'è un altro che mi ha fatto ragionare: in quegli stessi comuni la quota di famiglie proprietarie della casa in cui vivono supera il 90%, contro il 75,6% nazionale e il 67,8% dei poli. Le due cose insieme descrivono un posto dove abitare in casa d'altri è sempre stato un fenomeno marginale, e lo è ogni anno un po' di più. Infatti nei sei anni coperti dalla serie quella quota cala di un decimo all'anno. Se il quadro è questo, l'ostacolo che descrivi è più duro, perché non c'è un'offerta da riattivare.
Oh!!! Questo me lo riutilizzo per l’articolo che ho quasi finito. Grazie!
Ma figurati. Ho scritto una nota sul tuo altro articolo, la pubblico verso l'ora di pranzo. Anche li ci sono spunti che potresti riutilizzare. Se poi ti servono le fonti esatte scrivimi in privato che ti do i riferimenti - magari posso anche recuperare i file o dirti a te dove reperirli.