ENIT – Ministry of Tourism: Italy tops Europe for winter holidays
ENIT – Ministero del Turismo: l’Italia guida l’Europa nelle vacanze invernali
Primato europeo per saturazione delle strutture ricettive e forte crescita della domanda internazionale
Roma, 2 gennaio 2026. L’Italia si conferma destinazione leader anche nel turismo invernale. Secondo il Monitoraggio ENIT – realizzato su 13 mercati esteri e coinvolgendo numerosi tour operator internazionali – il nostro Paese è primo in Europa per tasso di saturazione delle strutture ricettive nel periodo 30 dicembre 2025 – 7 gennaio 2026.
I dati diffusi da ENIT e dal Ministero del Turismo parlano chiaro:
Nel 46,8% dei casi i tour operator esteri segnalano un aumento delle vendite verso l’Italia per le festività natalizie 2025–26
La crescita sale fino al 50% nei mercati UE
Anche il segmento long-haul cresce nel 43,8% dei casi, trainato da USA, Canada, Messico e mercati asiatici
Italia prima in Europa per tasso di saturazione
Nel periodo considerato, il tasso medio di saturazione nazionale si attesta al 47,8%, in crescita di +2,6 punti percentuali rispetto allo stesso intervallo del 2024–25.
Un risultato che consente all’Italia di superare i principali competitor europei, che nello stesso periodo non superano il 47%, tra cui Grecia, Spagna e Francia.
Le regioni con le performance più elevate
Valle d’Aosta: 66,72% (prima in assoluto)
Provincia Autonoma di Trento: 66,04%
Provincia Autonoma di Bolzano: 64,35%
Umbria: 56,03%
Abruzzo: 51,5%
Un quadro che conferma la forte attrattività delle destinazioni alpine e, al tempo stesso, la solidità delle aree interne e del Centro Italia anche fuori dalla stagione estiva.
Cosa cercano i turisti internazionali
Secondo il Monitoraggio ENIT, i pacchetti più venduti sono:
Artistico-culturali
Primo prodotto in Europa (24% dei T.O.)
9,3% nei mercati long-haul
Destinazioni chiave: Roma, Firenze, Venezia
Montagna e sci
Dolomiti, Valle d’Aosta, Trentino
Fortissima domanda da Austria, Germania e mercati asiatici
Enogastronomia
11,6% della domanda oltreoceano
Esperienze autentiche, cucina regionale e vino
Turismo religioso e pellegrinaggi
8% mercati UE, 7% extra-UE
Spinta dal Giubileo 2025, con Roma e Assisi
Borghi e centri minori
7,5%, soprattutto da USA, Canada e Australia
Sud Italia
12% dei T.O. europei
11,6% di quelli oltreoceano
Mete come Napoli, Costiera Amalfitana, Sicilia, Puglia e Matera
Le dichiarazioni
“I primi dati del 2026 ci fanno iniziare l’anno con un sorriso e ci restituiscono l’immagine di un’Italia che continua ad attrarre l’attenzione del mondo. La chiusura dell’anno, che conferma come l’Italia si posizioni al di sopra della media europea, ci riempie di orgoglio e ci motiva a fare sempre di più. Un doveroso ringraziamento va agli imprenditori e ai lavoratori del settore, il cui contributo è fondamentale per rendere la nostra nazione sempre più attrattiva, accogliente e competitiva. Buon 2026 a tutti!”
— Daniela Santanchè, Ministro del Turismo“I dati sono eloquenti, la destinazione Italia piace e continua a crescere. Arrivano visitatori da Paesi a noi vicini, ma aumentano di gran lunga anche turisti provenienti da nazioni quali USA, Canada, Australia o da tutto il mercato asiatico. Le motivazioni per cui l’Italia è scelta per trascorrere le vacanze dagli stranieri sono molteplici: arte, cultura, mare, montagna, clima mite, enogastronomia, lusso e molto altro, a testimonianza dell’offerta unica che il nostro Paese è in grado di offrire.”
— Ivana Jelinic, AD ENIT S.p.A.
Anche sul fronte competitivo, l’Italia resta stabilmente nella top 3 delle destinazioni prescelte sia nei mercati UE che extra-UE, risultando prima scelta per Australia, USA, Messico e Canada.
ENIT – Ministry of Tourism: Italy tops Europe for winter holidays
Highest accommodation occupancy rate and strong growth in international demand
Rome, 2 January 2026. Italy confirms its leadership as a winter destination. According to ENIT’s Monitoring Report, covering 13 international markets and involving major inbound tour operators, Italy ranks first in Europe for accommodation occupancy rates during the 30 December 2025 – 7 January 2026 period.
Key figures highlight a solid and competitive performance:
Sales to Italy increased in 46.8% of cases among foreign tour operators
Growth reaches 50% within EU markets
Long-haul travel grows in 43.8% of cases, driven by the US, Canada, Mexico and Asian markets
Europe’s highest occupancy rate
Italy records an average occupancy rate of 47.8%, up +2.6 percentage points year-on-year, outperforming major European competitors, all of which remain below 47% over the same period.
Top-performing regions
Aosta Valley: 66.72%
Autonomous Province of Trento: 66.04%
Autonomous Province of Bolzano: 64.35%
Umbria: 56.03%
Abruzzo: 51.5%
What international travellers are booking
Art & culture (24% of EU tour operators; 9.3% long-haul) – Rome, Florence, Venice
Mountain & ski tourism – Dolomites, Aosta Valley, Trentino
Food & wine experiences (11.6% long-haul demand)
Religious tourism & pilgrimages (boosted by the Jubilee 2025)
Small towns & villages (7.5%, strong demand from North America and Australia)
Southern Italy, a key product for both EU (12%) and overseas markets (11.6%)
Italy remains consistently in the global top three destinations, ranking first choice for travellers from Australia, the United States, Mexico and Canada.



