Mio nonno Giovanni non è mai partito.
Viveva in campagna, in una casa con le finestre basse e il glicine che ogni primavera cercava di entrare dentro. D’estate, quando il calore del giorno finalmente cedeva, si portavano le sedie fuori.
Sotto il cielo stellato, con i grilli e il vento tra gli alberi, si cantava. Nessun microfono. Nessuna telecamera. Solo …





