Milan Above the Olympics: Highline Opens a New View over the City
Milano sopra le Olimpiadi: apre Highline, la città vista dall’alto
Mentre Milano si prepara alle Olimpiadi invernali, la città prova a raccontarsi anche attraverso progetti che vanno oltre la retorica dei grandi eventi. È il caso di Highline Milano, la nuova passeggiata sospesa a 40 metri d’altezza sopra la Galleria Vittorio Emanuele II, finalmente aperta al pubblico dopo anni di attesa.
Il percorso si sviluppa per circa 250 metri lungo i tetti della Galleria, offrendo una prospettiva inedita sul centro storico e sullo skyline cittadino. L’esperienza è pensata come una scoperta progressiva, quasi una matrioska urbana: dalla passerella panoramica si accede alla storica Sala degli Orologi, un tempo cuore del sistema che regolava l’orario di Milano, oggi restituita come spazio culturale e artistico. Il cammino si conclude sulla terrazza affacciata su Piazza Duomo, a pochi metri dalla Madonnina, senza bar né consumo obbligato.
Highline Milano non è solo una nuova attrazione turistica, ma un progetto urbano e culturale ideato da un team under 35, che intreccia recupero del patrimonio, arte contemporanea, sostenibilità e un invito a rallentare. Un segnale interessante di come Milano stia cercando di ripensare il proprio rapporto con lo spazio, il tempo e lo sguardo, anche in vista delle Olimpiadi.
As Milan prepares for the Winter Olympics, the city is also experimenting with projects that look beyond large-scale events. One of the most distinctive is Highline Milano, a newly opened suspended walkway located 40 metres above ground level, running along the rooftops of the historic Galleria Vittorio Emanuele II.
The 250-metre route offers a rare and intimate way to experience the city from above. The visit unfolds as a layered urban journey: first the panoramic walkway, then the restored Clock Room—once the centre of Milan’s timekeeping system and now an art and cultural space—and finally a minimalist rooftop terrace overlooking Piazza Duomo, just steps away from the Madonnina. There is no bar, no compulsory consumption, only space to observe and reflect.
Developed by a young Italian team, Highline Milano blends heritage preservation, contemporary art and sustainability. It represents a quieter, more thoughtful approach to urban tourism and offers a different narrative for Milan at a moment when the city is under global attention.



