Move to Planet BE: €25,000 to co-design the future of Southern Europe
Move to Planet BE: 25.000 euro per co-progettare il futuro del Sud Europa
Negli ultimi anni il tema dell’attrazione dei talenti è entrato stabilmente nel lessico delle politiche territoriali. Regioni, città e fondazioni parlano sempre più spesso di ritorno dei cervelli, nomadi digitali, professionisti internazionali. Molto più raramente, però, si parla di responsabilità, continuità e lavoro reale. Ed è proprio in questo spazio che si colloca Move to Planet BE.
La call internazionale è lanciata nell’ambito del progetto europeo ENERGIE, finanziato dal programma Interreg Italia–Grecia e coordinato da ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento Tecnologico e l’Innovazione della Regione Puglia. L’obiettivo è selezionare 9 giovani professionisti under 35, provenienti da tutto il mondo, chiamati non a “vivere un’esperienza”, ma a svolgere un incarico professionale retribuito da 25.000 euro netti.
Il cuore del progetto è la co-progettazione sul campo. I talenti selezionati lavoreranno insieme a istituzioni locali, comunità e stakeholder territoriali alla definizione di:
un Action Plan condiviso;
tre proposte pilota di rigenerazione urbana climate-positive, una per ciascuna delle città coinvolte: Brindisi, Matera e Aigialeia.
Brindisi sarà l’hub operativo del progetto, ma anche qualcosa di più. Negli ultimi anni la città ha costruito un percorso pionieristico sul lavoro da remoto e sull’attrazione di nuovi profili professionali, a partire dall’esperienza di Sea Working. Questo percorso ha portato anche a un riconoscimento internazionale da parte di Airbnb, che ha inserito Brindisi tra le 20 città al mondo più interessanti per il lavoro da remoto. Move to Planet BE rappresenta un’evoluzione naturale di questa traiettoria, portandola su un piano più strutturato e orientato all’impatto.
Un ruolo centrale nel progetto è svolto dalla Fondazione Just B ETS, partner responsabile dell’attrazione dei talenti e del marketing territoriale. La Fondazione nasce da un lungo percorso di ascolto e co-progettazione che ha portato all’evoluzione di Brindisi & C. ETS. Il suo obiettivo è chiaro: trasformare l’interesse verso il territorio in presenza competente, contributo reale e responsabilità condivisa, lavorando su una governance di lungo periodo e non su interventi episodici.
La rigenerazione urbana proposta dal progetto è esplicitamente climate-positive e si ispira ai principi del New European Bauhaus, che mettono al centro sostenibilità ambientale, inclusione sociale e qualità dello spazio urbano. Ma il messaggio più profondo di Move to Planet BE va oltre le singole azioni progettuali. Riguarda il modo in cui il Sud e il Mediterraneo possono smettere di essere raccontati come luoghi “da salvare” e diventare spazi di sperimentazione avanzata, capaci di attrarre persone disposte a contribuire, non solo a beneficiare.
Move to Planet BE non promette soluzioni facili né risultati immediati. Propone un metodo: pagare il lavoro, definire obiettivi chiari, costruire alleanze locali e assumersi la responsabilità del lungo periodo. Ed è proprio questa scelta che lo rende un progetto rilevante nel panorama attuale delle politiche di attrazione dei talenti.
In recent years, talent attraction has become a recurring theme in territorial policies. Regions and cities increasingly talk about brain regain, digital nomads and international professionals. Much less often, however, do they address responsibility, continuity and real work. This is precisely the space in which Move to Planet BE is positioned.
The international call is launched within the ENERGIE European project, funded by the Interreg Italy–Greece programme and coordinated by ARTI, the Regional Agency for Technology, Technology Transfer and Innovation of the Puglia Region. Its goal is to select nine international professionals under 35, not for a symbolic experience, but for a paid professional assignment worth €25,000 net.
The core of the project is on-the-ground co-design. Selected talents will work alongside local institutions, communities and stakeholders to develop:
a shared Action Plan;
three climate-positive urban regeneration pilot proposals, one for each of the participating cities: Brindisi, Matera and Aigialeia (Greece).
Brindisi will act as the main hub of the project. Over the past years, the city has built a pioneering path in remote work and talent attraction, starting from the Sea Working experience. This trajectory led to international recognition by Airbnb, which included Brindisi among the 20 most interesting cities worldwide for remote work. Move to Planet BE represents a natural evolution of this path, shifting it towards a more structured and impact-oriented approach.
A key role is played by the Just B Foundation ETS, the partner responsible for talent attraction and territorial marketing. The Foundation emerged from a long process of listening and co-design that evolved from Brindisi & C. ETS. Its mission is to turn interest in the territory into competent presence, real contribution and shared responsibility, working towards long-term governance rather than short-term initiatives.
The project’s approach to urban regeneration is explicitly climate-positive and inspired by the principles of the New European Bauhaus, which place sustainability, inclusion and spatial quality at the centre. More broadly, Move to Planet BE challenges the idea of Southern Europe as a place to be “rescued”, proposing it instead as an advanced laboratory where new models of development, work and territorial collaboration can be tested.
Move to Planet BE does not promise easy solutions. It proposes a method: pay for work, define clear objectives, build local alliances and take responsibility for the long term. And it is precisely this choice that makes the project stand out in today’s talent-attraction landscape.



